Con il passare del tempo si sa che i primi inestetismi del nostro corpo iniziano ad essere visibili e creano non pochi problemi al nostro fattore estetico e psicologico. La comparsa di rughe, zampe di gallina, rughe del contorno occhi, rughe della fronte e tante altre condizioni estetiche danneggiano l’armonia del nostro volto e del nostro corpo: il Medico Chirurgo Plastico Giovanni Quaglieri sa che questi sono solo alcuni dei problemi che possono manifestarsi all’interno della nostra sfera estetica, e ha pensato quindi a varie tecniche di ringiovanimento.

 

I fattori scatenanti sono spesso comuni e in genere molteplici e sono legati all’ambiente esterno così come al quadro genetico dell’individuo. Un‘esposizione eccessiva ai raggi solari, l’utilizzo di cosmetici o trucchi per il viso troppo aggressivi, l’alcol, il fumo, una cattiva alimentazione, sono soltanto alcuni dei fattori che minano alla bellezza del corpo e del viso. Con l’avanzamento di età , infatti, la produzione dei fattori fondamentali, quali collagene, elastina o ancora acido ialuronico, vengono gradualmente a mancare e ciò fa si che il tessuto epidermico perda di lucentezza, elasticità e turgore. Da oggi però attraverso alcuni metodi noti alla medicina estetica e praticati dal Chirurgo Plastico Quaglieri è possibile riparare a tali inconvenienti.

TRATTAMENTI


LUCE PULSATA IPL

Tale metodo sfrutta il potere di ringiovanimento della luce pulsata ad alta intensità, che agisce sulle cellule dell’epidermide, stimolando la produzione di nuovo collagene, ridonando alla cute un aspetto nuovamente luminoso e più tonico. I trattamenti sono molto brevi (all’incirca 30 minuti) e non prevedono alcuni trattamento preventivo o particolari accorgimenti nel post-intervento. Al contrario è possibile ritornare subito alla normale vita di sempre senza alcun problema.

 

LASER ERBIUM FRAZIONATO

Il laser erbium frazionato si presenta come un metodo molto valido nell’insieme dei trattamenti dedicati al ringiovanimento, basandosi sul concetto di frazionare l’effetto del laser, garantendo così una più rapida guarigione e risultai visibili di solito dopo la prima settimana dall’intervento, il quale è svolto completamente in ambulatorio e non necessita di particolari accorgimenti. È possibile per il medico chirurgo Quaglieri sfruttare una particolare lunghezza d’onda che gli permette, grazie anche alla regolazione dello strumento con la lunghezza più idonea da applicare, di trattare i tessuti ad una profondità variabile anche a seconda delle esigenze. Il manipolo, dotato di una griglia ottica frontale, viene fatto scorrere sulla pelle, agendo così attraverso una duplice funzione: l’energia prodotta dal laser è in grado di rimuovere il derma più superficiale, inoltre, in secondo luogo, al passaggio del manipolo viene a stimolarsi la produzione di nuovo collagene ad opera dei tessuti più profondi.

 

LASER CO2 FRAZIONATO

Tale metodo è basato sulla vaporizzazione dei tessuti: mediante la produzione di energia ,e di conseguenza di calore, sarà possibile agire sulla cute danneggiata, facendo si che le cellule di quest’ultima collassino a seguito di aumento improvviso e drastico della temperature. Oltre quindi ad eliminare le porzioni di tessuto danneggiate e non più funzionali andrà a stimolare anche la contrazione e la produzione delle fibre di collagene presenti nei tessuti più profondi del derma. L’intervento in alcuni casi necessita dell’applicazione nel pre-intervento di una crema anestetizzante; il tutto in genere ha una durata variabile dai 10 ai 30 minuti, a seconda della zona da trattare. Non si escludono bruciore e gonfiore nei giorni successivi, che scompaiono però nell’arco della settimana successiva, durante la quale sarà opportuno applicare una crema antibiotica consigliata dal Medico Chirurgo Plastico Quaglieri.