Finalità dell’intervento di Addominoplastica

L’intervento di addominoplastica viene eseguito per eliminare l’eccedenza di tegumento (cute e tessuto adiposo sottocutaneo) che può produrre alcuni evidenti inestetismi quali pieghe e ondulazioni della pelle o addirittura, nei casi più accentuati, un vero e proprio grembiule che ricopre la regione pubica.
Esso consiste nell’asportazione dell’eccesso di pelle e conferisce all’addome un aspetto più gradevole e naturale. Possono essere eliminati i disturbi presenti nei casi più accentuati, quali la dermatite che spesso si verifica a livello delle pieghe inguinali e la difficoltà nei movimenti o nella scelta degli indumenti.

PROTESI AUMENTO VOLUME DEL POLPACCIO

Finalità dell’intervento

L’intervento di inserimento di protesi per l’aumento del volume dei polpacci viene eseguito per migliorare la forma di gambe eccessivamente magre (generalmente in corrispondenza del loro profilo interno). Tale condizione si presenta generalmente a causa di uno scarso sviluppo costituzionale dei muscoli posteriori della gamba (muscoli gemelli), ma può conseguire a particolari malattie, come la poliomielite.

Finalità dell’intervento della Correzione Asimmetria Mammaria e modalità d’esecuzione


Raramente le mammelle sono uniche in natura piccole differenze sono tuttavia solitamente ben accettate. Talora, invece, nel corso dello sviluppo corporeo si verifica un’asimmetria evidente che può provocare disagi psicologici più o meno importanti e difficoltà dell’indossare vestiti leggeri, reggiseni o costumi da bagno.

Finalità dell’intervento di Ginecomastia

L’intervento correttivo per la ginecomastia viene eseguito per eliminare l’inestetica presenza di mammelle di aspetto femminile nel maschio. Essa può essere dovuta ad un eccessivo sviluppo di tessuto ghiandolare (ginecomastia vera), adiposo (pseudoginecomastia) o di entrambi (ginecomastia mista). Consente inoltre di ridurre il diametro delle areole, nel caso questo sia eccessivo.

Finalità dell'intervento di Brachioplastia (Lifting braccia)


L’intervento consente di correggere la rilassatezza delle braccia dovuta alla diminuzione dell’elasticità della pelle, particolarmente sottile in corrispondenza della faccia interna, e di eliminare i possibili contemporanei accumuli adiposi. Tali condizioni possono conseguire all’avanzare dell’età, a gravidanze, a cospicui e repentini dimagrimenti od interventi di lìpoaspirazione.

Finalità dell’intervento di Lifting Cosce


L’intervento di lifting delle cosce (o dermolipectomia inguino-crurale) consente di correggere le ondulazioni e la rilassatezza della faccia interna delle cosce che conseguono alla diminuzione dell’elasticità della pelle, particolarmente sottile in tale regione.

Finalità dell’intervento di Lifting Facciale Cervicale

Il lifting cervico-facciale (tecnicamente denominato “ritidectomia”) viene eseguito per correggere gli effetti del rilassamento e dell’atrofia della cute e dei tessuti sottostanti (grasso, fasce, muscoli) del volto e del collo dovuti all’invecchiamento, alla forza di gravità, ai danni solari e alle abitudini di vita.

Finalità dell’intervento di Lifting Mediofacciale

II lifting medio-facciale (lifting della parte centrale del volto) viene eseguito per correggere i segni che derivano dalla discesa della pelle, del grasso e delle fasce muscolari:

Finalità dell’intervento di Lifting Temporale - Sopracciglio


L’intervento di lifting temporale viene eseguito per innalzare la parte laterale del sopracciglio e per distendere la pelle delle tempie e della parte laterale degli occhi. Tale procedura conferisce uno sguardo più aperto e luminoso e consente di attenuare le sottili rughe comunemente chiamate “zampe di gallina”.

Liposuzione

La lipoaspirazione (o liposcultura) viene eseguita per asportare gli eccessi di tessuto adiposi localizzati in sedi diverse (fianchi, cosce, glutei, ginocchia, addome, caviglie, braccia, regione sottomentoniera, etc.), al fine di migliorare il profilo corporeo. L’eliminazione dell’aspetto a “buccia d’arancia”, caratteristico della così detta “cellulite”, non rappresenta una finalità della lipoaspirazione.

Finalità dell’intervento di Mastopessi


Nel corso degli anni le mammelle perdono il tono e la forma originaria a causa di variazioni qualitative e quantitative delle due componenti principali da cui sono costituite: la pelle (il contenente) e la massa ghiandolare-adiposa (il contenuto). Fattori diversi fra loro variamenti combinati, quali la gravidanza, l’allattamento, le cospicue variazioni del peso corporeo, la forza di gravità ed i naturali processi d’invecchiamento, possono provocare una diminuzione dllo spessore e dell’elasticità della pelle, provocandone un eccesso.

Finalità dell’intervento di Mastoplastica Additiva


L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito per migliorare la forma ed il volume di mammelle che non si sono mai sviluppate oppure svuotate ed eventualmente discese a seguito di allattamenti o di cali ponderali. In altri casi l’intervento consente di correggere l’asimmetria delle mammelle.

Masto plastica riduttiva

L'intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva riduce il seno e lo rimodella. 
Al fine di diminuire i rischi di tromboembolia un mese prima dell’intervento dovrà essere sospesa la terapia ormonale estroprogestinica (“pillola”), in modo da indurre un ciclo regolare per la durata di un mese.
Almeno due settimane prima dell’intervento dovrà essere sospesa l‘assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) e possibilmente fumo, che ha influenze negative sulla vascolarizzazione cutanea e del grasso.

Cos’è una mammella?

La mammella è un organo composto da tessuto adiposo (grasso) entro il quale è contenuto il tessuto ghiandolare. Le ghiandole comunicano con l’esterno attraverso i dotti galattofori, che sboccano a livello del capezzolo.

Finalità dell’intervento

La rinoplastica è un intervento chirurgico che consente di correggere la forma del naso qualora non sia gradita a causa della presenza di deformità congenite o acquisite.
Il miglioramento si ottiene mediante il rimodellamento dello scheletro cartilagineo e/o osseo. L’entità del miglioramento varia da individuo a individuo ed è influenzata dalla qualità della cute e dalla forma dello scheletro sottostante.

Finalità e limiti dell’intervento

L’invecchiamento, i danni solari, le gravidanze e le variazioni significative del peso corporeo possono indurre, in soggetti geneticamente predisposti, una diminuzione dell’elasticità cutanea, con formazione di pieghe ed ondulazioni in corrispondenza dell’addome, dei fianchi e delle cosce (“giro vita”).